Botti illegali, sequestri in tutta Italia: 800 chili a Roma, la "bomba finanziaria" a Napoli

ROMA (30 dicembre) - Si avvicina Capodanno e arriva una valanga di squestri per fuochi artificiali non in regola. Ottocento chilogrammi di botti sono stati sequestrati dalla polizia in diversi negozi nel quartiere Prenestino, a Roma, a commercianti italiani e cinesi. Tre le persone denunciate. Maxisequestro di botti illegali anche in Toscana. È avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri a Scandicci, nell'hinterland fiorentino. I carabinieri hanno sequestrato 180 chili di materiale pirotecnico illegale. i carabinieri hanno perquisito un'auto sulla quale viaggiavano padre e figlio, entrambi residenti a Firenze. Sull'auto i due nascondevano due scatoloni di botti vietati. A quel punto è scattata la perquisizione nell'abitazione di P.M., 51 anni, pensionato: nel magazzino adiacente alla casa, i carabinieri hanno trovato il materiale pirotecnico illegale, tra cui alcune casse di “Great Godzilla”, fuoco d'artificio che contiene principi attivi in quantità estremamente pericolosa. Padre e figlio sono stati denunciati, i botti sequestrati e destinati alla distruzione. I fuochi, secondo le prime indagini, arrivavano dalla Campania e sarebbero stati immessi sul mercato in modo clandestino.

250 chilogrammi di fuochi pirotecnici illegali sequestrati a Pescara e tre denunciati: si tratta di due uomini di Pescara, R.G., di 54 anni, e G.G. (63), e di una donna, T.S. (37), di Città Sant'Angelo (Pescara). Oltre due tonnellate di fuochi d'artificio sono stati sequestrati dalla Guardia di finanza di Napoli ad Afragola (Napoli): migliaia di “trac”, “cipolle” e anche la cosiddetta “bomba finanziaria”, un ordigno artigianale contenente circa un chilogrammo di miscela esplosiva in grado di provocare seri danni alle persone e alle cose in un ampio raggio dall'esplosione. Sedici le persone denunciate nel corso dei controlli e dei sequestri. Intensificati anche i controlli sulle isole di Ischia e Capri dove, secondo la Guardia di Finanza, il fenomeno della vendita illegale di fuochi pirotecnici appare quasi del tutto assente.

I carabinieri della Compagnia di Taranto hanno sequestrato in un'abitazione di un affollato condominio del quartiere Salinella ben 40 kg di giochi pirotecnici di fabbricazione cinese, importati e detenuti in modo illegale. I grossi petardi contenevano in tutto oltre 5 kg di polvere da sparo. L'improvvisato artificiere è stato arrestato. Si tratta del 32enne pregiudicato Walter De Cataldis, sorvegliato speciale di pubblica sicurezza.

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